Roberta Lazzarini

Roberta Lazzarini

Classe 1990 (ma non lo direste mai), tutta acqua naturale.

Roberta è sempre stata appassionata e amante di fumetti, dandosi ai manga con l’uscita di Dragon Ball. Si da al disegno ricopiando pezzi di cartoni animati e decide di portate avanti questa passione incoraggiata dalla madre.

Frequenta la Scuola Internazionale di Comics per due anni, concentrandosi poi sullo stile orientale con l’aiuto di Lucca Manga School e dei suoi insegnanti dal Giappone.

Ah, ma perché parlo in terza persona…

Mi piacciono i polli e sono una patata. Le patate stanno bene coi polli, no?
Grazie alla mia vita monotona non ho molto da raccontare su di me, ma ho tante storie da narrare che non sentirete il bisogno di sapere altro!

Per Upper Comics sto scrivendo un nuovissimo fumetto dai temi goth!

Antonio Lentino

Dopo aver frequentato alcuni corsi di disegno presso la scuola Mohole di Milano pubblica la sua prima grapich novel per un’azienda di Torino.
Successivamente svolge diversi lavori come illustratore, disegnando un logo per una compagnia teatrale e diverse immagini per biglietti da visita.
Attualmente, per Upper Comics, sta lavorando a due fumetti:

  • Samas, The Sword of Fire, fumetto d’azione con componenti epiche;
  • Primal A, sci-fi dai risvolti investigativi, scritto e sceneggiato dallo scrittore emergente Gabriele La Rosa.

Ataru Studio | Daruma-San

Il Daruma solitamente passa la sua vita su uno scaffale a fissare gli altri con il suo sguardo carico di energia e rabbia. Questo Daruma però è diverso. Passerebbe volentieri la sua pigra esistenza, cominciata nel 1996, disteso su un divano a sorseggiare caffee ed a disegnare, se non fosse che, dall’improbabile icontro con un’ameba e una lumaca marina, si sia trovato coinvolto in uno strano esperimento.
Unendo la sua passione per il disegno a quella per la scrittura delle due strane creature, riuscirà questo trio a realizzare un fumetto per la casa editrice Upper Comics?

Scopritelo tra le pagine di Hard’N’Steel!

Ataru Studio | Dottor Ameba

In una piccola pozzanghera di periferia, eccolo, vive lì: è un ameba.

Con piccole protuberanze tentacolari si nutre di ciò che raccatta e si trascina con fare pigro, di tanto in tanto, attraverso un inconfondibile e gustoso movimento ameboide.
Ricordo ancora quando ai tempi del liceo (ovvero, tipo cinque mesi fa), sfogliavo i miei tomi di biologia e leggevo dei mille e più prodigi del mondo ameboide, che in quanto a pronuncia che ti si scioglie in bocca è forse solo secondo a quello dei cirri, delle puleggie o dei ponghi.

Come forse avrete intuito, tra uno studio protozoico e l’altro non è che ci sia granché da dire per riempire un curriculum.
Mi piacciono i fumetti, e piacevano anche a Lumaca Marina e Daruma-san. E quindi Ta-Dan! Ecco a voi il dinamico trio dell’Ataru Studio! (Non chiedetemi da dove spunta fuori il nome).
Ormai sono già un po’ di anni che ci riuniamo in congrega per invocare demoni lovercraftiani e lavorare a questo o quel fumetto e alla fine siamo riusciti a creare Hard’N’Steel per Upper Comics, come un’ameba che si riproduce per scissione, e quindi… Exelsior! Fine.
Cioè, penso che possa andare… Uhm…

Ataru Studio | Lumaca Marina

La Lumaca Marina è un animale molto interessante, passa la maggior parte del suo tempo in casa a fare chissà cosa e anche quando esce porta con se il suo guscio, nel quale trasporta il minimo indispensabile per la sopravvivenza e l’intrattenimento nei momenti di noia.
Pare sia nato nel 1995, dai primi anni della sua vita ha iniziato a mostrare segni di incredibile svogliatezza ed una passione nel accumulare cianfrusaglie solo per poi non essere più capace di ritrovarle.

La svolta avviene intorno agli 11 anni quando scopre il mondo del fumetto.
Non aveva mai pensato di poter dar vita ad un fumetto, fino a quando origliando una conversazione tra Dottor Ameba e Daruma-san ha deciso di intromettersi.
Da allora, nonostante gli alti e bassi, progetti conclusi e sospesi è iniziata questa strana avventura che continua con Hard’N’Steel e la pubblicazione con Upper Comics!

Daniele Magrì DaHosoi

DaHosoi è uno pseudonimo inventato da un ragazzo milanese di nome Daniele Magrì all’inizio del suo percorso artistico, più o meno cominciato durante gli anni di Liceo Artistico.
Con questo nome, che lo ha sempre accompagnato, DaHosoi insegue senza sosta la sua ricerca di una dimensione artistica che sembra prendere forma unicamente quando disegna fumetti in stile manga, che usa per narrare le storie che immagina.

Akira Toriyama, Masakatsu Katsura, Kazushi Hagiwara, Tetsuo Hara, questi sono solo alcuni dei tanti maestri con cui DaHosoi è cresciuto, amandone e ammirandone le capacità.

Si trova a suo agio con qualsiasi stile di disegno, e adora le storie che lasciano qualcosa, meglio se con finali inaspettati e sorprendenti. Tuttavia dà il meglio di se con storie di target shonen e di genere sci-fi, trame nelle quali può dare sfogo a tutte le sue abilità.

Nonostante i molti anni passati a consumare fogli e inchiostro, solo recentemente DaHosoi ha iniziato a navigare nel mare impetuoso del web, arricchendosi delle numerose possibilità di confronto con altri autori che esso offre. Artista introverso, che vive con molta intimità il suo desiderio di fare arte.

E’ sempre alla ricerca di storie da raccontare, personaggi a cui dare vita e universi da creare.

Attualmente sta lavorando, per Upper Comics, ad Abyss, romantica storia di fantascienza, che parla di due ragazzi, una strana pietra, ed un viaggio inaspettato.

Rossella Gentile & Ivana Murianni

Classe 1995, le due si incontrano per caso tra i banchi di scuola e, sempre per pura fatalità, iniziano a collaborare creando storie a fumetti per alcuni concorsi, in cerca di fama e riconoscimenti.

Dopo un periodo di studio da autodidatta, Rossella diventa allieva di Federica Di Meo e al contempo studia giapponese all’Università di Torino. Tra i suoi autori preferiti figurano Eichiiro Oda, Haruichi Furudate e Kohei Horikoshi.

Ivana studia sceneggiatura principalmente da autodidatta, guardando ai grandi di cinema e fumetto, come Chris Vogler, Will Eisner e Scott McCloud, partecipando inoltre a dei corsi intensivi. Studentessa di Mass Media e Politica a Forlì, trae la sua ispirazione per scrivere dalle CLAMP, Junji Ito e il duo Kaiu Shirai & Posuka Demizu.

Artiste poliedriche, mirano a raccontare quante più storie diverse tra loro.

Per Upper Comics realizzano Fr33d0m, fumetto per ragazzi dai toni cyberpunk con un cast di protagoniste tutto al femminile.

Gabriele La Rosa

Salve a tutti, sono Gabriele!
Ho 21 anni, mi piacerebbe avere i capelli rossi (ed in realtà era il mio colore naturale fino ai 12 anni ç_ç) e sono uno scrittore emergente di Upper Comics!
(Ma se siete qui probabilmente questo lo sapevate già v.v)

La mia passione per i fumetti e per la lettura in generale nasce fin da piccolo, quando a differenza dei normali bambini passavo le giornate a sfogliare QUALUNQUE COSA avesse dei caratteri scritti all’interno di casa mia o qualunque posto frequentassi, compresa l’enciclopedia.

In particolare ho sviluppato una forte passione per il fantasy e la fantascienza, che è poi sfociato in brevi storie scritte durante l’adolescenza e tuttora sigillate da qualche parte sperando che nessuno le trovi (sono davvero imbarazzanti, davvero, non cercatele)!

Iniziando le superiori ho avuto anche modo di iniziare ad approcciarmi alla cultura giapponese e ad una vasta gamma di fumetti fino ad allora mai visti, alcuni dei quali influenzeranno molto il mio modo di scrivere futuro… Alla fine, spinto dal mio editor a presentare una delle mie storie, dopo un mirabolante lampo di genio (si spera!) decido di provare a pubblicare Primal A, affiancato dal disegnatore Aniwa Tony!

Augurateci buona fortuna, ci si vede sulle pagine di Upper comics, su qualche oggetto volante non identificato, oppure proprio dietro di voi! (Scherzavo 😉 )

Gabriele Di Minco

Gabriele Di Minco, classe 94, nato a Roma.

Nato con la passione per i fumetti ed i videogiochi, decide di intraprendere la strada della creatività. La prima opzione venne scartata subito, visto la sua capacità ignobile nel disegno.
Ripiegando sulla seconda possibilità, si diploma come perito informatico ma, non esercitando mai tale professione, dato che la tecnologia, sua nemesi, tende sempre a ritorcesi contro di lui.
Capito questo, decise di ritornare sui suoi passi, dedicandosi esclusivamente al lato narrativo.

Al momento lavora come sceneggiatore per l’ Upper Comics, con la sua storia sci-fi what if, Tales from time.

Gaetano Scoglio

Gaetano Scoglio, classe 1989.

Cresciuto sin dalla tenera età a pane e fumetti, ne legge di ogni genere, Topolino, super eroi, manga, qualsiasi cosa andava bene per nutrire la sua fantasia.
Dimostra ancora prima dell’adolescenza la sua passione per il fumetto, creandone alcuni sin dalla prima media.

In seguito purtroppo accantona la sua passione per il fumetto, perché si rende conto delle difficoltà che comporterebbe fare il fumettista in Italia.

Ma la vita riserva sempre sorprese inaspettate, come per ogni storia che si rispetti.

Nel 2012 infatti, a distanza di anni, Gaetano si ricrede, riprende in mano il suo sogno e pur non sapendo disegnare comincia ad apprendere le basi da zero, studiando sia illustrazione, che narrazione e arte sequenziale da autodidatta.

Nel 2013 si rende conto suo malgrado, che come temeva il mercato italiano del fumetto è viziato, stagnante e sopratutto non da spazio alla meritocrazia e la pura narrazione.

Nell’anno seguente crea quindi il “Progetto Utopia”, volto a dare spazio e visibilità a tutti gli autori di fumetti italiani, che per un motivo o per un altro, non avevano ancora trovato un editore disposto a scommettere in loro.

Nel 2016 il progetto Utopia si concretizza nella casa editrice Upper Comics, di cui Gaetano oltre ad essere il responsabile svolge il ruolo di Direttore Esecutivo.

Per lui il fumetto significa narrazione, atmosfera, e sopratutto immedesimazione.
Un qualcosa che può essere narrata all’interno di una semplice sequenza ma essere percepita dal lettore come un’avventura vissuta in prima persona a 360 gradi.

Secondo Gaetano i disegni passano quindi in secondo piano, ma servono comunque a narrare meglio una storia che deve trasportare il lettore in situazioni ed ambientazioni che splendono di un’anima propria, coinvolgendolo e lasciandogli qualcosa, che sia un ricordo o un’esperienza.

Le opere che maggiormente apprezza non sono quindi fumetti e manga mainstream, ma neanche fumetti troppo ricercati ed astratti.
Cercando di trovare il giusto connubio trova fonte d’ispirazione nei fumetti d’azione con risvolti psicologici, i suoi autori preferiti sono quindi Yoshihiro Togashi e Hirohiko Araki.

Per Upper Comics oltre che per i ruoli precedentemente citati, sta lavorando a tre storie contemporaneamente;

Heart’N’Bump! Storia d’azione con risvolti psicologici di cui ne è autore completo;

Chrono Gear, fumetto Steam Punk d’avventura ed esplorazione, di cui ne è scrittore;

Phobia, fumetto horror/psicologico soprannaturale, disegnato da un autore misterioso, di cui ne è scrittore;

Gaetano è senz’altro una fonte inesauribile di idee, idee che lentamente ma costantemente si stanno concretizzando al meglio in Upper Comics.
Idee di cui magari non vi abbiamo ancora parlato, ma che presto vi lasceranno con il fiato sospeso.

Paolo Zeccardo

Paolo Zeccardo, è nato in un tempo imprecisato degli anni ’80 a Roma.

Si diploma al I° Liceo Artistico di Roma e contemporaneamente frequenta per un anno il corso di fumetto manga tenuto dalla sensei Yoshiko Watanabe.

Esordisce nel 2006 con il suo primo fumetto, divenendo di fatto uno dei primi fumettisti italiani ad utilizzare uno stile manga.
Nel maggio 2011, ad Akihabara (Tokyo), partecipa con 3 illustrazioni alla mostra collettiva “KappanArt: Art no Chikara”.
Mentre in Giappone pubblica “Il Collezionista di Stelle”, per MangaReborn.

Al momento lavora anche alla nuova collaborazione con Upper Comics, sviluppando Almost Dead, fumetto con tratti Body Horror e sfumature misteriose oltre ad aver illustrato per Upper Comics anche D.A.F.E., gioco di ruolo fantasy!

Oltre a scarabocchiare fumetti di dubbio gusto, ama letteralmente alla follia i twink, le cheesecake, i procioni e collezionare in modo a dir poco ossessivo serie anime in dvd.

Midori Yamane

Nata a tokyo nel 1954, l’anno del cavallo e sotto il segno dei pesci.
Da quando ha imaparato a leggere è entrata nel mondo dei manga.
Si laurea presso l’università femminile delle Belle Arti “Joshi Bijyutsu Daigaku”.
Viaggia in Europa del sud nel 1978 e s’innamora dell’Italia quando ci torna l’anno successivo. Fatale. Visto che vive ancora in Italia.
Negli anni novanta lavora come redattore esterno della redazione settimanale Morning della Kodansha per un progetto, “Autori non giapponesi creano opere ex novo per il mercato giapponese”.
Gli autori trattati sono Igort, Leila Marzocchi, Marcello Jori, Giuseppe Palumbo.
Nel frattempo, per pochi anni, ha pubblicato un “saggio-manga”, basato sulla vita reale quotidiana, dal titolo “La vita di Roma”.
Dopo la chiusura del progetto, collabora come docente del seminario la narrazione e tecniche Manga presso la Scuola Internazionale di Comics ed è stata traduttrice per la Marvel Italia e Coconino Press.

Una volta appresa l’esistenza del progetto Upper Comics si offre di arricchirlo con la sua opera “Un posto dove vivere”, interessante autobiografia che racconta in modo intimistico la sua infanzia nel Giappone degli anni ’50 e ’60.

E con la sua infinita esperienza da Editor, curando la revisione di molti fumetti.

Si definisce “manga-editor”, cerca di trasmettere la sua conoscenza della struttura dei manga ai presunti fumettisti ma anche a chi non interessa il manga, perché la tecnica della narrazione dei manga è quella della regia.

Visitate:
https://www.facebook.com/midorimangaeditor/

http://midorimangaeditor.blogspot.it/

Luca Comincioli

Luca Comincioli nasce nel 1993 tre settimane prima di Natale a Brescia.  Dopo aver passato brillantemente asilo, elementari e scuole medie, si iscrive ad un liceo scientifico di provincia. Comincia ad appassionarsi al cinema, alla scrittura e ai fumetti, iniziando con i manga e poi allargandosi anche ai comic americani e ai romanzi grafici.

Si diploma nel 2012 e, indeciso tra medicina, lingue o psicologia, opta per l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, facoltà di grafica pubblicitaria.

Si laurea nel settembre del 2015 con una tesi che nessuno vuole leggere. Si iscrive al biennio specialistico in grafica, comunicazione e marketing subito dopo, convincendosi che la triennale lo avrebbe portato solo a fare il commesso da Bershka.

Alice Berti

Alice nasce il 16 settembre 1996 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Capisce
fin da subito che la sua strada sarà quella dell’artista, forse anche grazie ai genitori, che si
erano stancati di vederla imbrattare divani e pareti con i suoi scarabocchi. Il suo sogno è
quello di lavorare ai Disney Animation Studios come Visual Development Artist, ma nel
frattempo lavora come illustratrice e fumettista freelance. Ha lavorato al film “L’ultimo
desiderio” come storyboard artist e ad alcuni cortometraggi di animazione come character
designer.
È appassionata da sempre di musica rock, serie TV e pattinaggio. Non può vivere senza
Star Wars, i libri e la cioccolata. Ha un’ossessione vera e propria per la Parigi degli anni
’20, i film di Wes Anderson e Game of Thrones.

Oltre al suo nuovo libro per Bao Publishing, per Upper Comics ha lavorato alla graphic novel investigativa “Arabelle & Pica – La Sirena Rosa”.

Luca Maffia

Nonostante i ripetuti reclami e contestazioni, Luca Maffia suo malgrado nasce.
Classe 1998, fin da bambino il giovine rampollo manifesta disagio e insofferenza nei confronti della società del tempo, da cui viene sempre più escluso e isolato.
Non avendo nulla di meglio da fare sceglie di annegare la propria sofferenza nel cibo, nella droga e nel disegno rendendosi conto di saperci fare, nella droga si intende.
Si avvicina al mondo del fumetto già dalla tenera età, legge soprattutto Rat Man e Rat Man, dopodichè scopre ahimè l’esistenza di Obata, e da li in poi sarà solo un declino.
Ama leggere, e disegnare, i fumetti dark, fantascientifici e cupi, cresce con autori come Shiro Miwa, Nihei, Obata, Asano, Oh!great, che è troppo pigro per controllare siano scritti correttamente.
Frequenta il liceo artistico e purtroppo ancora lì sta; se tutto andrà come deve andare spera di frequentare un’accademia di fumetto e finire a friggere patatine.
Come si nota non ha una biografia esaustiva, visto che è nato praticamente l’altro ieri.

Per Upper Comics sta sviluppando Aethernal, fumetto Sci-Fi, con inquietanti inclinazioni Cyberpunk.