Ataru Studio | Dottor Ameba

In una piccola pozzanghera di periferia, eccolo, vive lì: è un ameba.

Con piccole protuberanze tentacolari si nutre di ciò che raccatta e si trascina con fare pigro, di tanto in tanto, attraverso un inconfondibile e gustoso movimento ameboide.
Ricordo ancora quando ai tempi del liceo (ovvero, tipo cinque mesi fa), sfogliavo i miei tomi di biologia e leggevo dei mille e più prodigi del mondo ameboide, che in quanto a pronuncia che ti si scioglie in bocca è forse solo secondo a quello dei cirri, delle puleggie o dei ponghi.

Come forse avrete intuito, tra uno studio protozoico e l’altro non è che ci sia granché da dire per riempire un curriculum.
Mi piacciono i fumetti, e piacevano anche a Lumaca Marina e Daruma-san. E quindi Ta-Dan! Ecco a voi il dinamico trio dell’Ataru Studio! (Non chiedetemi da dove spunta fuori il nome).
Ormai sono già un po’ di anni che ci riuniamo in congrega per invocare demoni lovercraftiani e lavorare a questo o quel fumetto e alla fine siamo riusciti a creare Hard’N’Steel per Upper Comics, come un’ameba che si riproduce per scissione, e quindi… Exelsior! Fine.
Cioè, penso che possa andare… Uhm…